Le nostre
radici

Presentazione Mobile

Il sole, l’aria e la nostra terra, il Friuli, sono gli ingredienti principali dei nostri prodotti.

Luogo d'origine di grandi vitigni, il nostro è un territorio con alcune delle zone DOC più prestigiose e rinomate, famose in tutto il mondo.
Le nostre materie prime provengono soprattutto dalle zone DOC del Collio, dei Colli Orientali e delle Grave del Friuli. Importantissimi sono i fornitori storici della distilleria,frutto di lunghe e lontane collaborazioni che consentono di selezionare e controllare la produzione d’uva e la successiva raccolta delle vinacce durante ogni passaggio.

Il Patriarca dell’ alambicco

Presentazione Mobile 02

La storia della Distilleria Bepi Tosolini ha inizio nel 1943, quando il friulano Bepi Tosolini, nato nel 1918, appassionato conoscitore della propria terra e dei suoi costumi, acceso sostenitore della propria regione e dei suoi prodotti, decise di creare una grappa diversa, trasformando un distillato semplice, umile e molto spesso rustico e ruvido, in un prodotto elegante destinato a un pubblico raffinato quanto esigente.
La caparbietà, l'ostinazione e soprattutto l'amore di Bepi diedero così origine a questa nostra magnifica avventura!

Bepi, dopo diversi anni di lavoro dedicati al mondo del vino e dei liquori, fonda negli anni ‘30 un’azienda di cui rimane in seguito unico proprietario. In quegli anni credere che la grappa, prodotto povero della tradizione contadina friulana, potesse arrivare alla ribalta dei consumi nel mondo, era veramente una profezia che dopo pochi anni si sarebbe avverata in modo eclatante.

È la prova di una fede incrollabile. Bepi Tosolini ha investito in questo sogno tutta la sua vita! Negli anni ‘50 costruisce una nuova distilleria a Udine e vi affianca la più grande cantina di grappa d’Italia.

La storia di questa azienda è anche e soprattutto una storia di famiglia.

Acominciare dalla musa ispiratrice del Patriarca, l’adorata moglie Giovanna, sempre al suo fianco nella gestione dell’azienda e sempre infaticabile nel sostituirlo nella quotidianità affinchè Bepi possa presentare la sua grappa in tutta l’Italia: instancabile, determinato e simpatico conquista in pochi anni il mercato!

Presentazione Mobile 04

LE MATERIE PRIME

Materie prime selezionate con severità: sono la base irrinunciabile per ottenere distillati di eccellenza. Bepi Tosolini può contare su una rete fidata di fornitori sul territorio e sceglie con cura ed estrema attenzione le vinacce per le sue grappe che vengono distillate fresche a poche ore dalla loro follatura. Nessun metodo per la loro conservazione può superare il risultato della freschezza. La vinaccia fresca è il primo segreto della nostra ricetta; gli alambicchi tradizionali, la mano esperta dell’uomo e il rispetto dei giusti tempi della qualità sono gli ingredienti fondamentali che mettono la firma su specialità con una personalità unica.

DISTILLAZIONE ARTIGIANALE

Nel 1973 nasce la grande distilleria di Povoletto, nella quale spiccano gli alambicchi a vapore con azionamento manuale, ai quali si aggiungono dei nuovi alambicchi a bagnomaria. Nel mondo dei distillati si riconosce da sempre il pregio che possono esprimere solo gli alambicchi tradizionali, che mantengono intatti i profumi e gli aromi ottenendo un distillato puro e prezioso. Nella Distilleria di Bepi Tosolini le lente fasi e la bassa produzione degli impianti tradizionali scandiscono il tempo della qualità da quasi un secolo. La Distilleria Bepi Tosolini oggi distilla soltanto nel periodo della vendemmia e vanta otto caldaie a vapore tradizionali con colonna, due alambicchi a bagnomaria e l’originale alambicco Charante per la produzione del Most.

Bg Alambicchi

INVECCHIAMENTO.

Dopo la distillazione la grappa ha bisogno di riposare per molti mesi per ricomporre la sua struttura ed i suoi profumi e raggiungere il livello ottimale di maturazione. L’invecchiamento si svolge in botti di frassino o rovere per un periodo che va da 12 mesi a 20 anni e oltre, a seconda del tipo di grappa. A volte si effettua un passaggio di alcuni mesi in piccole barrique di rovere-ciliegio-susino-castagno per conferire differenti sfumature di gusto al distillato. Si tratta di un processo fondamentale e delicato che si svolge sotto sorveglianza permanente dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che appone i suoi sigilli alle nostre cantine per certificare il rispetto dei tempi di invecchiamento.

Barrique
 

Le nostre radici

storia

IL SOLE, L’ARIA E LA NOSTRA TERRA, IL FRIULI, SONO GLI INGREDIENTI PRINCIPALI DEI NOSTRI PRODOTTI

Luogo d’origine di grandi vitigni, il nostro è un territorio con alcune delle zone DOC più prestigiose e rinomate, famose in tutto il mondo. Le nostre materie prime provengono soprattutto dalle zone DOC del Collio, dei Colli Orientali e delle Grave del Friuli. Importantissimi sono i fornitori storici della distilleria, frutto di lunghe e collaudate collaborazioni che consentono di selezionare e controllare la produzione d’uva e la successiva raccolta delle vinacce durante ogni passaggio. Un lavoro affascinante e necessario per garantire e regalare un prodotto eccellente!  

Il Patriarca
dell’ alambicco

La storia della Distilleria Bepi Tosolini ha inizio nel 1943, quando il friulano Bepi Tosolini, nato nel 1918, appassionato conoscitore della propria terra e dei suoi costumi, acceso sostenitore della propria regione e dei suoi prodotti, decide di creare una grappa diversa, trasformando un distillato semplice, umile e molto spesso rustico e ruvido in un prodotto destinato a un pubblico raffinato ed esigente. Negli anni ‘40 credere che la grappa, prodotto povero della tradizione contadina friulana, potesse arrivare alla ribalta dei consumi nel mondo, era veramente una profezia che dopo pochi anni si sarebbe avverata in modo eclatante. Bepi Tosolini ha investito in questo sogno tutta la sua vita! Negli anni ‘50 costruisce una nuova distilleria a Udine e vi affianca la più grande cantina di grappa d’Italia.
L’intuito e la maestria di Bepi Tosolini portano a notevoli innovazioni produttive. Definito da un importante giornalista del settore “il patriarca dell’alambicco”, Bepi fa costruire degli alambicchi a vapore con azionamento manuale, che ancora oggi vengono utilizzati in azienda e sono il vero segreto di un prodotto superlativo. L’alambicco a vapore, infatti, non agisce in modo invasivo nei confronti della vinaccia o dell’uva, bensì è delicato e rispettoso dei profumi e degli aromi.

Nel rispetto della sua nuova idea di grappa di qualità, Bepi decide di produrre un distillato limpido e non più ambrato, come era uso fare all’epoca, effettuando l’affinamento in botti di frassino invece che nelle tradizionali botti di rovere. Il frassino consente di ottenere una grappa di colore bianco, limpida e trasparente, esaltando i profumi e le caratteristiche organolettiche del distillato.
Famiglia Tosolini

La storia di questa azienda è anche e soprattutto una storia di famiglia.

Sapienza, rispetto, buona volontà e onestà: l’importante eredità di valori di Bepi e sua moglie Giovanna non poteva che trasferirsi a tutta la famiglia Tosolini. Prima il figlio primogenito Giovanni, ed oggi i nipoti Giuseppe, Bruno e Lisa, lavorano insieme nell’azienda creata dal patriarca seguendone le orme e facendo crescere sempre di più il sogno di una grande famiglia. Da tre generazioni, dunque, ritmi e regole di produzione, affinamento e invecchiamento sono rimasti uguali, assecondando l’evoluzione dei prodotti e le nuove proposte dell’azienda.

Le materie Prime.

Materie prime selezionate con severità: sono la base irrinunciabile per ottenere distillati di eccellenza. Bepi Tosolini può contare su una rete fidata di fornitori sul territorio e sceglie con cura ed estrema attenzione le vinacce per le sue grappe che vengono distillate fresche a poche ore dalla loro follatura. Nessun metodo per la loro conservazione può superare il risultato della freschezza. La vinaccia fresca è il primo segreto della nostra ricetta; gli alambicchi tradizionali, la mano esperta dell’uomo e il rispetto dei giusti tempi della qualità sono gli ingredienti fondamentali che mettono la firma su specialità con una personalità unica.

DISTILLAZIONE ARTIGIANALE

Nel 1973 nasce la grande distilleria di Povoletto, nella quale spiccano gli alambicchi a vapore con azionamento manuale, ai quali si aggiungono dei nuovi alambicchi a bagnomaria. Nel mondo dei distillati si riconosce da sempre il pregio che possono esprimere solo gli alambicchi tradizionali, che mantengono intatti i profumi e gli aromi ottenendo un distillato puro e prezioso. Nella Distilleria di Bepi Tosolini le lente fasi e la bassa produzione degli impianti tradizionali scandiscono il tempo della qualità da quasi un secolo. La Distilleria Bepi Tosolini oggi distilla soltanto nel periodo della vendemmia e vanta otto caldaie a vapore tradizionali con colonna, due alambicchi a bagnomaria e l’originale alambicco Charante per la produzione del Most.

Invecchiamento.

Dopo la distillazione la grappa ha bisogno di riposare per molti mesi per ricomporre la sua struttura ed i suoi profumi e raggiungere il livello ottimale di maturazione. L’invecchiamento si svolge in botti di frassino o rovere per un periodo che va da 12 mesi a 20 anni e oltre, a seconda del tipo di grappa. A volte si effettua un passaggio di alcuni mesi in piccole barrique di rovere-ciliegio-susino-castagno per conferire differenti sfumature di gusto al distillato. Si tratta di un processo fondamentale e delicato che si svolge sotto sorveglianza permanente dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che appone i suoi sigilli alle nostre cantine per certificare il rispetto dei tempi di invecchiamento.
DISTILLERIE BEPI TOSOLINI
Marsure di Povoletto (UD) Italia
Tel +39 0432 664144 Fax +39 0432 664147
Email: info@bepitosolini.it
P.iva 00157230301
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